Jazz Podcast

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La storia del Jazz

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14 Episodes of this Podcast:

Pages: 12

014 - Maple Leaf Rag

Published: 2008-05-04 19:00:01

In questo podcast si entra nel cuore di uno dei capolavori della musica afroamericana, il ragtime Maple Leaf Rag, per osservarne le trasformazioni di forma, carattere e contenuto attraverso il passaggio dal repertorio ragtime al jazz. Partendo da un'inedita esecuzione del pianista Marco Fumo passando attraverso le incisioni di Jelly Roll Morton, Sidney Bechet e Earl Hines, si coglie il senso della trasformazione stilistica del jazz, fino all'avanguardia di Anthony Braxton, che affronta con intelligenza e creatività il classico di Scott Joplin.

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013 - Valse Hot

Published: 2008-01-31 18:00:01

il jazz è stato a lungo una musica da ballo. I ritmi di danza però non erano quelli della tradizione europea ma risalgono alla musica dell’Africa occidentale. Per questo motivo il tempo in 3/4 è sempre apparso anomalo e estraneo alla tradizione jazzistica. In questo podcast raccontiamo come il ritmo del valzer si sia diffuso progressivamente nel jazz, dai primi esempi degli anni Dieci fino alla fioritura degli anni Cinquanta.

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012 - Il suono e la voce

Published: 2008-01-03 18:00:01

Al contrario che nella musica classica, nel jazz la voce e lo strumento sovrappongono tecniche, modalità espressive, tecniche, in uno scambio continuo di ruoli: la voce imita lo strumento e viceversa. In questo podcast si ascoltano le strabilianti tecniche con cui King Oliver, Bubber Miley, Joe "Tricky Sam" Nanton hanno piegato gli strumenti occidentali a sonorità totalmente nuove, e come la voce umana in occidente si è trasformata in strumento attraverso la distorsione africana dell'emissione.

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011 - Line Up

Published: 2007-11-19 18:00:01

Lennie Tristano è stato uno dei giganti del jazz del dopoguerra, e la sua opera attende ancora di essere adeguatamente studiata. In questo podcast analizziamo il capolavoro Line Up, che apre il disco «Lennie Tristano» del 1955: un brano in cui convergono il mascheramento di una vecchia canzone, la nuova tecnologia del nastro magnetico, il superamento delle forme tradizionali del jazz, l'abbattimento di alcuni principi intoccabili dell'estetica jazz. Un brano di enorme impatto, destinato a influenzare le nuove generazioni di pianisti e a mutare a lungo termine la percezione dell'improvvisazione jazz.

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010 - Organ Grinder's Swing

Published: 2007-10-18 19:00:01

L'orcherstra di Jimmie Lunceford, oggi purtroppo semidimenticata, fu una delle formazioni nere più straordinarie degli anni Trenta, per precisione esecutiva, senso dello swing, eccentricità di repertorio. Uno degli artefici del sound di Lunceford fu l'arrangiatore e trombettista Sy Oliver, che nel 1934 arrangiò un brano di Will Hudson, Organ's Grinder's Swing. All'apparenza sembra un omaggio ad Ellington e un gradevole blues dalle sonorità curiose: di fatto è un ricco, complesso viaggio attraverso le tante forme del blues e i sorprendenti colori dell'orchestra jazz.

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009 - Jive at Five

Published: 2007-07-16 05:40:14

Lester Young è stato uno dei più grandi solisti della storia del jazz. Innovatore della sonorità, melodista originale e sempre ispirato, ha imposto una nuova concezione della forma dell'assolo. Per comporenderla, analizziamo nota per nota la sua improvvisazione in Jive at Five, un capolavoro dell'orchestra di Count Basie del 1939.

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008 - Bernie's Tune e Love Me or Leave Me

Published: 2007-05-29 05:40:14

Il jazz è di certo una musica per solisti, ma è nato come musica collettiva e ha conosciuto stagioni di intensa ricerca polifonica. All'inizio degli anni Cinquanta Gerry Mulligan, baritonista e compositore, ha esplorato in un singolare quartetto con Chet Baker e senza pianoforte le possibilità del contrappunto scritto e improvvisato. In questo podcast analizziamo due capolavori, Bernie's Tune e Love Me or Leave Me.

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007 - Un Poco Loco

Published: 2007-04-11 05:00:14

In questo podcast abbiamo l'opportunità di scoprire il metodo di lavoro compositivo e improvvisativo di Bud Powell, uno dei giganti del panismo jazz. Confrontando tre versioni di Un Poco Loco (1951) - due di prova e una definitiva - siamo in grado di cogliere quanto complesso ed elaborato fosse il concetto di forma nel bebop, e come il jazz sia sempre il risultato di un lavoro collettivo.

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006 - One hour

Published: 2007-03-16 09:35:14

In questo podcast scopriamo come nasce il genere della ballad e come essa sia intimamente legata alla maturazione di Coleman Hawkins, l' "inventore" del sax tenore, nonchè colui che ha sviluppato una vera e propria retorica solistica.

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005 - I mille volti di Liza

Published: 2007-02-02 05:30:14

Liza di George Gershwin è una canzone che il grande pianista Teddy Wilson ha inciso molte volte nei primi anni della sua carriera. In questo podcast scopriamo in che modo Wilson ha utilizzato tecniche compositive, come la modulazione, che di solito sono pianificate a tavolino e che qui invece sono improvvisate. Attraverso il confronto delle varie versioni, emerge anche la strabiliante limpidezza tecnica e di tocco del pianista, frutto di una profonda conoscenza di Scarlatti. Infatti, ascoltando una registrazione di prova si scopre che...

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